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Tende, mobili e arredi a Guastalla Reggio Emilia

La vecchia credenza diventa shabby

La vecchia credenza diventa shabby

Se c’è una cosa che mi piace fare ogni tanto è andare per mercatini alla domenica. Tra quintali di cianfrusaglie e ferro vecchio a volte si possono trovare piccoli arredi di gusto. Occorre stare molto attenti perché a volte i prezzi sono del tutto fuori logica ma a volte, cerca e ricerca, qualcosa di buono si può trovare. Mi soffermo sull’oggettistica che mi piace indipendentemente dal fatto che sia di valore o no. Per oggettistica intendo qualsiasi cosa che va dai pizzi agli scaldini in rame per il letto, dai bicchieri ai candelabri e via dicendo mille altre piccole cose. Sempre più raramente riesco a trovare mobili che mi possano interessare e che possano essere acquistati ad un prezzi almeno decente.

Una domenica della scorsa primavera sono stata ad un mercatino a pochi chilometri da casa per fare un giretto. Nel primo banco che ha attratto la mia attenzione ho visto due credenze uguali, con le antine di legno, con il ripiano in marmo grigio e la specchiera da appoggio con i due classici cassettini laterali. Mi sono subito ricordata della specchiera che la mia nonna aveva nella sua camera da letto quando ero piccola e mi piaceva curiosare nei cassettini. Prendevo la seggiola nell’angolo della stanza, ci salivo e li aprivo di nascosto. Ci trovavo le collane, gli orecchini, un braccialetto con le perle. C’era anche un anello con una pietra rossa che mi infilavo subito. La nonna non voleva che prendessi le sue gioie perché erano i suoi ricordi di famiglia e temeva che io, giocandoci, potessi smarrirli da qualche parte. Quanti ricordi!

Ho chiesto al commerciante i prezzi delle credenze. Prima di fare la sua richiesta l’anziano del banchetto mi ha voluto far vedere che, aprendo le antine, dentro c’erano 3 capienti cassetti, quindi potevano essere comò da camera da letto o credenze da zona giorno. Belle!!!

Il mobile come era

Il mobile come era

Erano piuttosto “malconce” esternamente ma ho avuto subito l’ispirazione di farle diventare attuali. Sarebbe bastato ripristinare i pezzetti mancanti, tra l’altro erano conservati nei cassetti, e poi dipingerla in stile shabby.

Me la vedevo già finita: sarebbe stata bellissima!

Si trattava di mobili di inizio Novecento, non di particolare valore. Abbiamo trattato un po’ il prezzo ed ero pronta per acquistarne una sola: una volta trasformata l’avrei messa in negozio per vedere se fosse piaciuta. Ma alla fine ho trovato l’accordo e le ho acquistate entrambe.

Affare fatto! Dopo alcuni giorni una era già in lavorazione… Ed ecco il risultato nella foto.

La seconda è ancora da sistemare perché la si potrebbe adattare in base alle esigenze del cliente. La prima, dopo un breve periodo in cui ha fatto bella vista di sé esposta in una delle vetrine di Veli e Arredi, è finita a casa mia e ha trovato una collocazione perfetta. Sta davvero benissimo.L’ho fatta in bianco rifinita con un bordino in grigio polvere ed è davvero di gran classe. Grazie alla sua forma può essere inserita sia in ambienti fini e raffinati che anche in arredamenti più spartani, caldi e anche stile country creando un punto di attrazione interessante.

Si presta comunque ad altri abbinamenti e colori come per esempio in avorio con il bordino in verde, o in rosa antico, oppure tutta di un unico colore magari un po’ pazzerello. Non c’è limite alla fantasia e, per chi ama il floreale, perché non dipingere fiori sulle ante?

Il mobile ora è shabby !

Il mobile ora è shabby !

2 Comments

  1. molto carino! come hai fatto a realizzarlo?che colori di vernice hai utilizzato?

    • Ciao Chiara,
      beh il lavoro è di qualche tempo fa e non ricordo esattamente il tipo di vernice che è stato usato. Comunque qualsiasi bravo rivenditore di vernici ti potrà aiutare purchè tu specifichi che intendi fare una decapatura.
      Infatti il lavoro maggiore e ben più impegnativo è quello precedente, durante il quale devi sverniciare la vecchia patina di colore e preparare il fondo per la decapatura. Se non l’hai mai fatto è utile seguire tutorial appositi per evitare pastrocchi.
      Se avrò tempo mi piacarebbe pubblicarne uno.

      Buona giornata e buon lavoro.

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